Baritono, ha compiuto gli studi con il Maestro Alberto Soresina (1911 – 2007), presso la Scuola Musicale di Milano.
Nel 1989 ha debuttato come interprete di musica sacra nel Messiah di G. F. Händel, nella Johannis Passion e nella Cantata Christ unser Herr zum Jordan kam (BWV n.° 7) di J. S. Bach, a Milano. Ha poi proseguito fino alla metà degli Anni Novanta come interprete di cantate sacre di J. S. Bach, oratori di G. F. Händel e messe di W.A. Mozart in molte città tedesche e austriache, da Freiburg a Leipzig, da Berlin a Salzburg. Alla musica sacra si è riavvicinato nel 2005 con l’oratorio Theodora (Strasbourg) e nel 2008 con il Belshazzar di G. F. Handel, con lo Stabat Mater di A. Caldara, lo Stabat Mater di G. Rossini (Paris).
Ha esordito in teatro nel 1992, nella prima rappresentazione italiana di Mass di L. Bernstein, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali e la Jazz Class Orchestra di Milano, dirette dal Maestro Giuseppe Grazioli, al Teatro Smeraldo, nel capoluogo lombardo.
Sono seguite interpretazioni in allestimenti di melodrammi barocchi italiani in Germania, Belgio, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Spagna, Francia e USA. Le esperienze più rilevanti in questo repertorio: Riccardo ne Il trionfo dell’onore (Bruxelles, 1995), Eupatore nel Mitridate Eupatore, Armindo ne Gli equivoci nel sembiante, e Corrado, Principe di Puglia, in Griselda, di A. Scarlatti (Washington, Boston, Baltimore, San Francisco, Seattle e Los Angeles, 2001); Marco Aurelio in Marco Aurelio e Pisone in Alarico di A. Steffani (Antwerpen, 1995/96); Varo in Ezio, Pallante in Agrippina (Halle, 2000), Armindo in Parthenope (Chicago, 2003), Bajazete in Tamerlano (Drottningholm, 2004), Melisso in Alcyna (Paris, Berlin, 2004), Garibaldo in Rodelinda (New York, 2004 /2005), Thoas, in Orest (Berlin, 2006), il Sacerdote della dea Minerva in Theseus (Berlin, 2009), di G. F. Händel; Hydraot, in Armide, di Ch. W. Gluck (Berlin, 2009).
Dalla metà degli Anni Novanta è anche interprete mozartiano in molti teatri tedeschi, belgi, spagnoli e francesi, Le nozze di Figaro (Conte d’Almaviva), La finta giardiniera (Ramiro), Don Giovanni (ruolo eponimo), Così fan tutte (Guglielmo), Die Zauberflöte (Papageno).
Parallelamente al repertorio barocco e classico, nel dicembre 2001, ha debuttato, a Berlin, nel primo ruolo verdiano della sua carriera: ruolo eponimo nel Macbeth, versione del 1847, cui è seguito il ruolo di Francesco, Conte di Moor, ne I masnadieri (Paris, Liège 2004/05).
Negli ultimi anni si è dedicato molto al teatro tedesco: Orest in Elektra, Der Herr von Faninal in Der Rosenkavalier e Mandryka in Arabella, Altair in Die Ägyptische Helena e Harlekin in Ariadne auf Naxos di R. Strauss; Wolfram von Eschenbach in Tannhäuser, Kurvenal in Tristan und Isolde, Wotan in Das Rheingold e Die Walküre di R. Wagner; Ottokar in Der Freischütz di C. M. Von Weber; Hans in Der Traumgörge di A. Von Zemlinsky (Dresden, Berlin e Köln, dal 2006 al 2009); Moruccio in Tiefland di E. D’Albert (Berlin, 2008).
Ha interpretato il Principe Afron ne Il gallo d’oro di Rimsky – Korsakov ed è stato Pelléas, nel Pelléas et Mélisande di C. Debussy (Berlin, 2005/2006).
È interprete anche del melodramma belliniano e donizettiano. Da menzionare: Torquato Tasso (Düsseldorf, 1999) e I Puritani (Praha, 2001).
In questi anni sta affrontando anche il teatro rossiniano, interpretando Geronio ne Il Turco in Italia (München, 2007) e Dandini e Alidoro ne La cenerentola (London – Barcelona, 2007/08).
Nella stagione 2006/07 ha tenuto la sua prima tournée sudamericana e ha debuttato a Miami (USA).
All’attività teatrale e concertistica affianca un intenso lavoro di produttore teatrale e discografico. Ha prodotto diverse edizioni teatrali di melodrammi: Le nozze di Figaro di W. A. Mozart, Gli equivoci nel sembiante, Il trionfo dell’onore, Mitridate Eupatore e Griselda di A. Scarlatti, Giulio Cesare in Egitto di G. F. Händel, e poi opere di J. Melani, A. Steffani, A. Vivaldi; ha prodotto e pubblicato, tra il 1994 e oggi ventuno lavori discografici, quasi tutte “ prime registrazioni assolute ”, tra le quali, quella del melodramma di A. Steffani, Alarico il Baltha (1687). Quest’attività è diretta alla riscoperta e alla riproposta del repertorio melodrammatico, e soprattutto cantatistico e sonatistico del Seicento e del Settecento italiani, e non solo, attraverso la registrazione di approfondite monografie dedicate a compositori barocchi come A. Scarlatti, A. Steffani, G. Legrenzi, A. Cesti, B. Marcello, G. B. Bassani, A. Stradella, o successivi, come G. B. Martini e J. Haydn.
Interpreta, soprattutto in disco e in concerto, di mélodies e lieder di H. Berlioz, C. Debussy, A Roussel, F. Schubert, G. Mahler, C. Saint- Saëns, J. Massenet, M. Ravel, R. Schumann, R. Wagner.
Per la stagione 2009/10 sono previsti debutti in Lear di Aribert Reimann, nel ruolo del Herzog von Albany, in Don Pasquale di G. Donizetti, nella parte del Dottor Malatesta, in Fidelio di L. van Beethoven, nel ruolo di Don Fernando, Rienzi, der letzte der Tribunen (Paolo Orsini) di R. Wagner, Oberst Chabert di H. W. von Waltershausen nel ruolo del titolo.
Attualmente, l’attività del baritono si divide tra Europa e USA.

